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Appuntamento con le stelle, il cielo di agosto 2017

Appuntamento con le stelle, il cielo di agosto 2017

Appuntamento con le stelle, il cielo di agosto 2017. Eccoci di nuovo all’appuntamento con i nostri lettori che amano osservare il cielo notturno per riconoscere le stelle e i pianeti e cercare di vedere se ci sono delle stelle cadenti che possono esaudire i loro desideri. Per osservare i corpi celesti assicuratevi che il cielo notturno sia sereno perché altrimenti vedrete soltanto un tappeto di nuvole cariche di umidità o nubi sparse che vi impedirebbero di individuare le stelle, le costellazioni, i pianeti, le comete e le eventuali meteore. A tutti gli interessati all’osservazione di cielo e stelle, consiglio di visitare il sito web dell’Unione Astrofili Italiani: http://www.uai.it/

Il Sole il 10 agosto 2017 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.

Il 1° agosto il sole sorge alle ore 06:06 e tramonta alle 20:31; il 15 agosto il sole sorge alle ore 06:20 e tramonta alle 20:12; il 31 agosto il sole sorge alle ore 06:36 e tramonta alle 19:47.

Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 14 minuti per una località alla latitudine media italiana.

Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana.

Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un’ora in più rispetto all’Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale).

La Luna il 7 agosto 2017, alle ore 20:11, è Luna Piena; il 15 agosto 2017, alle ore 03:15, è all’Ultimo Quarto; il 21 agosto 2017, alle ore 20:30, è Luna Nuova; il 29 agosto 2017, alle ore 10:13, è al Primo Quarto.

Gli orari e le date sono riferiti al tempo segnato dai nostri orologi per uso civile:

T.M.E.C. (Tempo Medio Europa Centrale = TU + 1h) da domenica 1 gennaio 2017 a sabato 25 marzo 2017 e da domenica 29 ottobre a domenica 31 dicembre 2017

O.E. (Ora Estiva = TU + 2h) da domenica 26 marzo 2017 a sabato 28 ottobre 2017.

Fonte U.S. Naval Observatory.

Il 7 agosto 2017 ci sarà un’ Eclisse parziale di Luna

Se il cielo sarà sereno potremo osservare la Luna, immersa nella fase di penombra, sorgere durante un’eclisse. L’eclisse di domani è parziale e il nostro satellite uscirà dall’ombra della Terra alle 21:18. Avremo quindi a disposizione quasi mezz’ora per osservare una sottile “fetta” di Luna “mangiata” dall’ombra del nostro pianeta.

Saranno favorite le località più ad Est e con l’orizzonte orientale libero da ostacoli (ad esempio, la costa pugliese).

La magnitudine dell’ombra è 0.252. Questi i tempi dei contatti in Ora Legale Estiva :

Evento ( h m )

La Luna entra nella penombra: 17 48.1

La Luna entra nell’ombra: 19 22.3

Massimo dell’eclisse: 20 20.5

La Luna esce dall’ombra: 21 18.8

La Luna esce dalla penombra: 22 52.9

Pianeti del Cielo di Agosto 2017

Le immagini nella colonna di destra mostrano lo spostamento mensile del pianeta nel cielo. Cliccando sulle stesse si aprirà una versione a maggiore risoluzione.

Mercurio: all’inizio del mese si potrebbe tentare una non facile individuazione del pianeta tra le luci del crepuscolo serale, sull’orizzonte occidentale, dove tramonta un’ora dopo il Sole. In seguito Mercurio diventa del tutto inosservabile a causa della vicinanza con il Sole, con cui si trova in congiunzione inferiore il 26 agosto 2017. Dovremo attendere il mese successivo per poterlo osservare al mattino presto.

Venere: nei primi giorni di agosto il pianeta più luminoso raggiunge l’apice del suo miglior periodo di visibilità mattutina per l’anno in corso. Il 5 agosto sorge ben 3 ore prima del Sole. Tra le luci dell’alba il suo fulgore risplenderà sull’orizzonte ad Est. Venere attraversa per intero la costellazione dei Gemelli; dal 25 agosto lo possiamo osservare nel Cancro.

Marte: dopo la congiunzione con il Sole verificatasi quasi alla fine del mese scorso, il pianeta rosso è ancora molto vicino al Sole e pere tutto il mese rimane praticamente inosservabile. A fine agosto ricompare al mattino poco prima del sorgere del Sole, ma sarà molto difficile individuarlo, estremamente bassso sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba. Marte completa il suo percorso attraverso la costellazione del Cancro e dal 17 agosto si trova nel Leone.

Giove: è ancora possibile osservarlo sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto del Sole, ma per un periodo di tempo sempre più limitato. A fine mese tramonta ormai prima delle ore 22:00. Nel corso del mese Giove percorre un tratto della costellazione della Vergine avvicinandosi lentamente alla stella Spica.

Saturno: al calare dell’oscurità lo si individua facilmente al culmine in direzione Sud. Possiamo quindi osservare agevolmente il pianeta nel corso della prima parte della notte, fino a che non si abbassa sull’orizzonte occidentale, dove lo vedremo tramontare con orario via via sempre più anticipato (poco dopo la mezzanotte a fine mese). Saturno si muove con moto retrogrado fino al 25 agosto 2017, quando riprende il moto diretto, sempre all’interno della costellazione dell’Ofiuco.

Urano: il pianeta continua ad anticipare l’orario del proprio sorgere. Già prima della mezzanotte lo si può individuare sull’orizzonte orientale. E’ quindi possibile osservarlo nel corso della seconda parte della notte. Dal 3 agosto il moto di Urano si inverte e diventa retrogrado, rimanendo ancora nella costellazione dai Pesci, non lontano dal limite con l’Ariete. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare agevolmente è necessario utilizzare il telescopio.

Nettuno: il pianeta è osservabile praticamente per quasi l’intera durata della notte. L’orario in cui sorge Nettuno anticipa sempre più, in vista dell’imminente opposizione al Sole, attesa nel mese di settembre. Il pianeta è ormai prossimo a raggiungere le migliori condizioni di osservabilità per quest’anno. Lo possiamo quindi cercare a Sud-Est dopo il tramonto, a Sud poco dopo la mezzanotte, a Sud-Ovest nelle ore finali della notte. La luminosità di Nettuno è inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo ed è quindi indispensabile l’uso del telescopio per poterlo individuare. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.

Plutone: dopo l’opposizione che ha avuto luogo lo scorso luglio, Plutone rimane ancora osservabile praticamente per tutta la notte. Lo si può cercare nel cielo meridionale nel corso delle prime ore della notte e successivamente a Sud-Ovest. Data la sua luminosità estremamente bassa è comunque indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Le Congiunzioni del Cielo di Agosto 2017

Luna-Saturno: la sera del 3 agosto la Luna e Saturno culminano quasi insieme a Sud. La Luna, entrata nella costellazione del Sagittario, ha già sorpassato Saturno, situato ancora nell’Ofiuco.

Luna-Pleiadi: nella seconda parte della notte tra il 14 ed il 15 agosto la Luna all’Ultimo Quarto sorge nella costellazione del Toro accompagnata dell’ammasso stellare delle Pleiadi.

Luna-Venere: nelle prime ore del mattino del 19 agosto, prima del sorgere del Sole, possiamo osservare la congiunzione tra la sottilissima falce di Luna calante e il pianeta Venere. I due astri si incontrano nella costellazione dei Gemelli.

Luna-Marte: dopo la congiunzione con il Sole, Marte ricompare nei cieli del mattino. E’ ancora quasi impossibile scorgerlo ad Est nella luce dell’alba, come accade il mattino del 21 agosto, quando è in congiunzione con la Luna a poche ore dalla Luna Nuova.

Luna-Giove: un bel terzetto di astri caratterizza la sera del 25 agosto. Sull’orizzonte occidentale vedremo tramontare, nella costellazione della Vergine, la stella Spica, il pianeta Giove e la falce di Luna crescente.

Luna-Saturno: seconda congiunzione del mese tra Saturno e la Luna, nella prima parte della notte del 30 agosto. Il pianeta e la Luna, poco oltre il Primo Quarto, si trovano entrambi nella costellazione dell’Ofiuco.

Per chi si interessa di Astrologia: lOfiuco non ha nulla a che spartire con l’Astrologia che divide lo Zodiaco in 12 Costellazioni ciascuna corrispondente ad una Stagione terrestre. Proprio per la sua scarsa visibilità e per la sua prossimità allo Scorpione, l’Ofiuco non venne e non viene preso in considerazione da molti Astrologi.

Le Costellazioni del Cielo di agosto 2017

Guardando verso Sud troviamo la costellazione del Sagittario che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea. Ben visibile è il Triangolo Estivo: le costellazioni dell’Aquila, della Lira e del Cigno.

Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c’è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente; a Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone.

Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.

Vega, che già sappiamo riconoscere come uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, nelle prima parte della notte si trova prossima allo Zenit, proprio sopra le nostre teste, e costituisce un buon punto di riferimento per proseguire il riconoscimento delle altre costellazioni.

Partendo da Vega e spostandoci verso Ovest possiamo individuare la costellazione di Ercole; più in basso, tra Vega e Antares, la stella più luminosa dello Scorpione.

Ancora nei pressi del Triangolo Estivo, in particolare nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia, tra il Cigno e l’Aquila, o il Delfino, facilmente individuabile per la sua forma a rombo.

In direzione Nord, la Stella Polare è come sempre al centro della famiglia delle Costellazioni Circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea. Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali.

Ricordiamo che nel Perseo si trova il “radiante” dello sciame di meteore detto appunto delle “Perseidi”.

Le Meteoree del Cielo di Agosto 2017

Quest’anno sarà favorevole per osservare visualmente meteore la seconda parte del mese. Sarà un anno ad ogni modo non completamente avverso per seguire le Perseidi, poiché intorno al massimo di attività la Luna comincerà a disturbare col suo chiarore un po’ dopo mezzanotte.

Agosto è comunque un mese ricco anche di altri sciami, per lo più concentrati lungo l’eclittica tra le costellazioni dell’Aquila e dell’Aquario. Queste correnti non mostrano gran quantità di stelle cadenti, né massimi particolarmente accentuati, essendo formate da corpuscoli assai minuti che impattano con l’atmosfera con bassa velocità e che si sono dispersi ormai quasi completamente. Non di rado, per lo più dalle stesse regioni eclitticali, possono anche capitare spettacolari bolidi, dovuti a meteoroidi più consistenti e compatti.

Specie all’inizio del mese diventano più numerose le alfa Capricornidi (max 1/2 agosto) che paiono irradiarsi da un’area diffusa a pochi gradi a nord-est della stella omonima. Quest’anno saranno ben osservabili specie dopo mezzanotte quando la Luna volgerà al tramonto. In genere offrono un’ottima opportunità per le applicazioni video fotografiche, visto che le meteore sono apparentemente lente e per lo più brillanti, con una caratteristica esplosione finale.

Favorevole all’osservazione dopo mezzanotte sarà pure la corrente delle alfa Arietidi (max 3/4 agosto), formata da velocissime meteore.

Durante tutto agosto un certo numero di meteore sarà osservabile dai numerosi radianti attivi nella regione dell’Aquario (es: varie componenti delle delta e iota Aquaridi). Queste correnti sono credute spesso ingiustamente possedere una bassa densità spaziale, ma in realtà sono generate da corpuscoli minuti, che impattando abbastanza lentamente producono un esiguo effetto luminoso. Purtroppo quest’anno sarà problematico seguire in maniera continuativa l’attività di questi sciami, soprattutto della componente settentrionale dalle delta Aquaridi (max 9 agosto) e delle Aquilidi (max 10/11 agosto), poiché la Luna prossima al plenilunio (7 agosto) disturberà notevolmente.

Per le Perseidi si prevede un’apparizione non del tutto sfavorevole, dato che il disturbo lunare sarà presente praticamente dalle 01h in poi quando l’astro inizierà a salire sull’orizzonte oltre i 20 gradi. Il maggior numero di meteore dovrebbe essere osservabile a partire dalla serata del 12 agosto, dal tramonto fino alle prime luci dell’alba del 13 allorché il radiante sarà alto nel cielo oltre i 60 gradi.

 

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