Gea-draconia.net

Pubblicità

Insieme per la Legalità e il Bene dei Parchi

Insieme per la Legalità e il Bene dei Parchi

Sabato 13 febbraio 2016, dalle ore 10:00 alle ore 15:00, presso gli uffici della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa, si terrà l’evento Insieme per la Legalità e il Bene dei Parchi per dire basta ai continui atti di vandalismo compiuti presso molte Riserve Naturali del Lazio.

E’ ora che i crimini conto l’ambiente e ai danni delle Riserve e dei Parchi Naturali vengano puniti con pene più severe ed in modo tempestivo. I criminali che danneggiano le aree naturali protette, i mezzi e gli edifici e le infrastrutture delle Riserve Naturali colpiscono tutti i cittadini del mondo, non solo quelli onesti e quelli del paese interessato, ma proprio tutti i cittadini del mondo, e anche le loro stesse famiglie. In quest’epoca dove sempre più cresce e si diffonde la consapevolezza che la conservazione, la tutela e la protezione dell’ambiente e delle biodiversità, è fondamentale per la vita ed il benessere degli esseri viventi tutti, ogni crimine commesso ai danni dell’ambiente è un crimine ancor più grave perché, chi lo commette, non si può più giustificare con “non lo sapevo”, “non ne ero cosciente”, ora tutti, ma proprio tutti sanno il pericolo che corre l’intero pianeta Terra se non si riuscirà a porre fine allo sfruttamento indiscriminato delle risorse a nostra disposizione e la distruzione senza criterio della fauna e della flora dei nostri territori.

Insieme per la Legalità e il Bene dei Parchi si terrà presso gli uffici della Riserva Naturale Tevere Farfa che negli ultimi dieci anni ha subito più attentati del parco dell’Aspromonte: nell’estate del 2006 va in fumo il centro visite della Fornace, inaugurato pochi giorni prima. Nel 2007 ignoti entrano nella casetta del porto saccheggiandola. Il casaletto della Mola, anch’esso appena restaurato, viene parzialmente distrutto nel 2009. Nel 2010, nel mese di agosto, vengono danneggiati con asce e picconi i mezzi dei guardaparco ed un trattore, parcheggiati al Casale della Cesa. Nel 2015, infine, tutti i mezzi del parco vengono dati alle fiamme. Complessivamente, sommando ai fatti più gravi le decine di danneggiamenti subiti dai mezzi e dalle infrastrutture minori, si stima un danno di circa un milione di Euro.

Insieme per la Legalità e il Bene dei Parchi, 13 febbraio 2016, dalle ore 10:00 alle ore 15:00, presso gli uffici della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa, VIA TIBERINA KM 28, 100 00060 NAZZANO (RM).

A distanza di poco più di un mese daiInsieme per la Legalità e la difesa dei Parchi del Lazio gravi attentati compiuti ai nostri danni e contro la Riserva Naturale delle Montagne della Duchessa, ti INVITIAMO A PARTECIPARE a questa giornata di mobilitazione e di solidarietà (CLICCA QUI PER VEDERE DOVE SIAMO E CALCOLARE IL PERCORSO). La tua presenza non solo è a noi gradita, ma è fondamentale per contribuire a dare un forte segno di riprovazione nei confronti di tali atti criminosi e per riaffermare l’importanza del sistema dei Parchi del Lazio quale patrimonio della collettività intera e presidio di legalità e corretta gestione del territorio. Pubblichiamo l’IBAN per contribuire a riacquistare i mezzi della Riserva distrutti la notte tra il 21 e il 22 dicembre 2015: IT48K0558439270000000000495

Abbiamo aperto un conto corrente bancario, gratuito e infruttifero, dedicato esclusivamente a questa raccolta fondi. La donazione è libera e nella causale sarà sufficiente scrivere “insieme per teverefarfa”. Sarà aperto tutto l’anno e mensilmente vi aggiorneremo su quanto raccolto e come sarà speso. Lo scopo principale, comunque, è di riuscire a comprare almeno una panda 4×4, sulla quale sarà indicato, con la formula che decideremo insieme, che è stata acquistata grazie al vostro contributo.

Ecco il comunicato dei dipendenti della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa dopo l’atto criminale della notte del 21 dicembre 2015:

Nella notte tra il 21 e 22 dicembre [2015], personaggi che non esitiamo a definire delinquenti, hanno appiccato il fuoco alle autovetture della Riserva, nonché al trattore ed ai motori dei natanti, con i risultati che si possono ben vedere nelle foto pubblicate. Come dipendenti esprimiamo il nostro più vivo sdegno e indignazione per il gesto criminale, che avviene nel momento in cui tutti noi, nonostante le gravi difficoltà economiche, stiamo sostenendo con il massimo impegno il rilancio della Riserva.

Sottolineiamo che i mezzi bruciati servivano, tra l’altro, al trasporto delle persone con disabilità, alle attività di educazione ambientale e anti incendio boschivo, alla manutenzione dell’area protetta e alla vigilanza del territorio da parte dei Guardiaparco. I dipendenti non intendono farsi intimidire da queste azioni e condannano fermamente questi vili atti che danneggiano la comunità tutta.

QUI le FOTO DELL’ATTENTATO

Ed un comunicato del 24 dicembre 2015 pubblicato sulla pagina facebook della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa:

In questi giorni così difficili per noi la solidarietà, l’attenzione e l’affetto di tante persone ci hanno commosso ed incoraggiato a proseguire sulla nostra strada. Vogliamo citare le testimonianze del mondo dei parchi e dalla conservazione della natura, delle istituzioni e delle associazioni, consapevoli che dimenticarne una sola è peggio che citarne correttamente cento. Escludiamo, per evidenti ragioni, le diverse centinaia di persone che in ogni modo ci hanno fatto arrivare un pensiero, anche se i loro nomi sono stampati nella nostra mente. Lo facciamo perché vogliamo dimostrare ai criminali che ci hanno colpito e che volevano costringerci all’inerzia ed all’isolamento che gli isolati sono loro, mentre noi siamo tanti, motivati e molto più forti di loro!

Esprimiamo la nostra gratitudine innanzi tutto al Presidente della Regione Zingaretti ed all’assessore Refrigeri, ai Consiglieri Regionali Patanè, Avenali, Valentini, Santori e Mitolo, a Vito Consoli ed ai colleghi ed amici dell’ARP, al Commissario di Roma Natura nonché coordinatore di Ferderparchi Lazio Gubbiotti, agli amici Commissari e Direttori dei parchi del Lazio Assennato e Russo (Navegna e Cervia), Sandri e Gallo (Vejo), Vasselli e Rinaldi (Lucretili), Sestli e Guaita (Treja), ai colleghi di Posta Fibreno, Bracciano e Macchiatonda, ai Direttori Fontana (Castelli), D. Mantero (Selva del Lamone), Badaloni (Roma Natura), F.Mantero (Monterano), Gramiccia (Simbruini), Celletti (Marturanum), Simmi (Lago di Vico), al Presidente ed al Direttore di Ferderparchi Sammuri e Carlucci con Pigliacelli, ad AIDAP, a Rossella Muroni presidente di Legambiente Nazionale, a Legambiente Lazio e Legambiente Bassa Sabina, a Fulco Pratesi e a WWF Italia, WWF Lazio e WWF Gruppo attivo Pigneto Prenestino, ai Direttori Gennai (Migliarino S. Rossore), Zanichelli (Arcipelago Toscano), Esposito (Vesuvio), Vallarola (Torre del Cerrano), Miccio (Punta Campanella), alla Presidente del parco della Maremma Venturi e ancora ai colleghi Direttori Maranella, Tallone, Martino e Bertone, al Presidente Spinetti di AIGAE con Orazi e D’Errico, al Presidente di Federtrek Piacentini con Piazzi, a Csmon -Life Project, agli ex Presidenti ed Amministratori di Tevere-Farfa Henrici de Angelis, Ambrogi, Papa, Assogna e Ferrucci, a Forti (museo del Fiore) e Pessolano (Museo del Fiume), ad Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera, ai Parlamentari Bonaccorsi, Ferro, Borghi, Anzaldi e Minnucci, all’ANCI Lazio, a Mauro Alessandri Sindaco di Monterotondo e v.Sindaco della città metropolitana di Roma, ai Sindaci Grilli (Montopoli), Giardini (Nazzano), Caprioli con il Cons. Di Giulio (Torrita Tiberina), Lorenzi (Rignano Flaminio), Oliveti (Toffia), ai v.Sindaci Santonastaso (per Fiano) e Falcetta (per Magliano Sabina) al Sindaco Micarelli ed al Consigliere Fantozzi (per Poggio MIrteto), a Fulvio Perini presidente dell’Università Agraria di Nazzano e ai consiglieri Boldrini e Paggetti, al G.Cons. di opposizione Insieme per Nazzano, alla cons. Zenobi di Nazzano, all’ATC Rieti, alla CGIL FP Roma e Lazio e alla CGIL FP Lazio Service.

Ai gruppi e alle associazioni di seguito elencate: Ass. LeggerAmente – Un Fiume di Storie, Ass. Lunaspina, Territorioroma, Roma Acquavventura, Gruppo camminando ed esplorando, Ass. Nereide, Teatro delle condizioni avverse, ass. X Natura, Parco Natura VoloAlto, Ass. Naz. Carabinieri, Ciclo club Fiano Romano, Circolo Birdwatchers di Ostia, ASD lago l’oasi del pescatore, DPal Lazio, N.O Zoologico Maremmano, Il sapere delle mani, Caccia Pesca Caravaggio, Biodiversità Urbana, PD Capena, PD Nazzano, PD Montelibretti, Fondazione A. Vassallo Sindaco Pescatore, Discesa Internazionale del Tevere, Tiber Tribe, Guardie ecologiche di Novara e Provincia, No discarica Fonte Nocera, il blog della Pesca, Coop Mille e Una Notte, Comitato Rifiuti Zero Riano, Il Nuovo Magazine, Astronomitaly, Sabina ON, Consorzio Tiberina, Associazione Isola Tiberina, Coord.Provinciale di Rieri Fare Ambiente, Team Campo di Contra, Campo Base Alfa, ADV Valle del Tevere, Arteincircolo, Carp Fishing Italia, Tevere Carpfishing, Vagamondo, Fiano Romano Protezione Civile Sicurezza Pubblica Ambiente, greenreport, UPA Unione Pescatori Aretini, Coordinamento PD Vejo Valle del Tevere, C.Civico Poggio Mirteto Scalo, Ass. Teorema, AITF – Foto trek.

Un ringraziamento particolare, infine, ai millecinquecento amici che hanno condiviso i nostri post permettendoci di raggiungere più di un milione di persone.

Nella notte tra sabato 9 e domenica 10 gennaio 2016 è stato compiuto un ennesimo atto criminale ai danni di un’area protetta, sono stati incendiati degli automezzi della Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa. Ecco un comunicato dell’Agenzia Regionale Parchi:

Un gravissimo atto intimidatorio che ha causato danni per alcune decine di migliaia di euro ha colpito la Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa: la stima esatta sarà determinata solo dopo specifiche perizie. Ignoti si sono introdotti nottetempo all’interno del cortile della sede della Riserva, sita a Borgorose nella frazione di Corvaro, tagliando le gomme ad un Land Rover Defender e incendiandone un altro. Il fuoco divampato ha portato alla completa distruzione del fuoristrada e al danneggiamento delle facciate e di infissi dell’immobile. L’incendio è stato segnalato, da abitanti della zona, ai Carabinieri che con l’intervento dei Vigili del Fuoco e del personale della Riserva sono riusciti tempestivamente a spegnerlo, evitandone l’espansione verso le adiacenti abitazioni e assicurando l’incolumità dei residenti che in quel momento dormivano.

L’episodio rappresenta un atto intimidatorio nei confronti dell’Ente Riserva Naturale Montagne della Duchessa e di tutto il personale che vi lavora, che malgrado tutto continuerà a svolgere le proprie funzioni a difesa della legalità. I guardiaparco sono infatti impegnati costantemente, soprattutto nei fine settimana, a contrastare attività di bracconaggio. In corso le indagini da parte dei Carabinieri, con l’ausilio della Scientifica, per risalire agli autori del gesto. Ulteriori notizie sul Corriere di Rieti .

Dall’Agenzia Regionale dei Parchi e dalla Direzione Ambiente e Sistemi Naturali della Regione Lazio la piena solidarietà ai colleghi della Riserva: in allegato un intervento di Vito Consoli, Direttore della Direzione Ambiente e Sistemi Naturali.

Pagina Facebook della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa

Sito web della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa

Fonte e foto: Riserva Naturale Nazzano Tevere Farfa

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pubblicità
Pubblicità