Gea-draconia.net

Pubblicità

Anonymous operazione #OpWhales

Anonymous operazione #OpWhales

Il 25 novembre 2015, Anonymous ha dato inizio a #OpWhales, una campagna contro la caccia alle balene da parte dell’Islanda. In passato aveva già dato inizio ad azioni contro la caccia alle balene con #Opjapan, #OPmarinelife e con la campagna #OpKillingBay.

Anonymous annuncia che a Operation KillingBay stanno tenendo sotto controllo l’Islanda e non apprezzano il fatto che questa nazione continui la caccia alle balene, una specie minacciata d’estinzione, per meri fini economici, nonostante i divieti internazionali, e ha dato inizio alla campagna #OpWhales. L’Islanda fa parte dell’International Whaling Commission (IWC), la Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene che ha vietato la caccia dei cetacei per scopi commerciali dal 1986, ma sia l’Islanda che la Norvegia continuano a cacciare le balene.

La campagna #OpWhales è iniziata e venerdì 27 nov 2015 sono stati oscurati già cinque siti legati al governo islandese che sono ritornati operativi solo verso mezzogiorno di sabato.

Tra i siti oscurati ci sono quello ufficiale del Primo Ministro Sigmundur David Gunnlaugson e quello dei dipartimenti ambientali delle nazioni del Nord Atlantico.

Anche chi si ostina ad ignorare i divieti di caccia alle balene per la tutela di specie in via d’estinzione compie atti di terrorismo internazionale e Anonymous ha da sempre osteggiato gli atti di terrorismo, dopo gli attentati di Parigi, per ex, ha oscurato e sabotato molti siti dei jihadisti di DAESH.

La balenottera comune è una specie della famiglia Balaenopteridae dell’ordine Cetacea (Cetacei) e la Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, la considera una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.

La balenottera comune è il secondo animale del pianeta per dimensioni, dopo la balenottera azzurra. Si sa che può raggiungere e superare i 26 m, anche se la lunghezza media è molto inferiore. Gli animali dell’emisfero boreale sono normalmente di 1-1,5 m più corti di quelli dell’emisfero australe e alcuni autori ritengono che si tratti di sottospecie distinte. È facilmente confusa con la balenottera boreale o con la balenottera azzurra o nei tropici con la balenottera di Eden. Un elemento essenziale per riconoscere la balenottera comune a distanza ravvicinata è la pigmentazione asimmetrica della testa: sul lato destro, il labbro inferiore, la cavità orale e alcuni dei fanoni sono bianchi, mentre il lato sinistro è grigio uniforme. Quando nuota proprio sotto la superficie è spesso chiaramente visibile il labbro bianco, che può tuttavia essere confuso con la pinna pettorale bianca di una megattera. Un tempo una delle balenottere più comuni, presenta oggi popolazioni seriamente compromesse dalla caccia baleniera.

Per più di trent’anni la popolazione di balenottera comune non ha avuto modo di crescere a causa dell’intensiva caccia alle balene che continua nonostante un divieto internazionale. Alcuni paesi si ostinano a cacciare le balene infrangendo i divieti internazionali con scuse banali e anacronistiche causando di fatto danni economici e ambientali a tutti i gli abitanti della Terra. L’Islanda e la Norvegia continuano a cacciare le balene per venderle al Giappone. Dal 2006 la compagnia islandese di caccia alle balene Hvalur ha sterminato più di 500 balenottere comuni per esportarle in Giappone per un guadagno approssimativo di 50 milioni di dollari. Questi assassini usano arpioni esplosivi che causano una morte lenta e dolorosa delle balene. Questi sono veri e propri atti di bracconaggio che offendono il mondo intero e vanno fermati una volta per tutte.

Le balene non possono parlare, ma le persone sì, e le persone che aderiscono ad Anonymous, ma anche tutti coloro che si oppongono a questo massacro anacronistico possono agire, possono far sentire la loro voce per far capire all’Islanda, ma anche a tutte le altre nazioni che si ostinano a cacciare le balene, che è ora di finirla e che ci sono persone disposte ad agire per porre fine a questo massacro di animali in via d’estinzione. E’ importante unirsi alla campagna #OpWhales, anche solo condividendo sui social network il messaggio di Sanonymous e aderendo a #OpWhales, è importante ricordare che l’Islanda con la caccia alle balene contribuisce alla distruzione dell’ecosistema e della biodiversità degli oceani che sono patrimonio di tutta l’umanità. BOICOTTIAMO I PRODOTTI ISLANDESI, ma anche TUTTI I PRODOTTI di quelle nazioni che ancora cacciano le balene, compresi i PRODOTTI GIAPPONESI che mascherano la caccia commerciale con la scusa della ricerca scientifica. Contattate i rappresentanti dei vostri governi per far prendere loro una posizione chiara contro l’Islanda. Anonymous chiede a tutti di unirsi agli attacchi all’Islanda, sia via twitter che agli attacchi ai siti governativi e ai database islandesi.

Grazie Anonymous per l’impegno costante contro tutti gli atti di terrorismo internazionale.

Flavia Wolfrider

Video #OpWhales: https://www.youtube.com/watch?v=oaDUF8U6QZ0

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pubblicità
Pubblicità