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Salviamo platani e giardini di Porta Metronia e Via Ipponio

Salviamo platani e giardini di Porta Metronia e Via Ipponio

Salviamo platani e giadini di Porta Metronia e Via Ipponio. Difendiamo le aree verdi dal cantiere della Metro C e inseriamole nel progetto di arredo urbano di Piazzale Metronio.

Giovedì 21 maggio 2015, alle ore 18:00, vediamoci nei giardini di Porta Metronia per sostenere la battaglia per il verde e la salute delle famiglie del quartiere.

Ci hanno provato tempo fa e ora tornano all’attaco con la logica dello sterminio degli alberi e della cementificazione delle aree verdi del quartiere con la scusa di realizzare spazi per il cantiere della Metro C prima e stavolta per la realizzazione della rotatoria di Piazzale Metronio. Ma ci vuole davvero tanto tempo e spazio per sostituire la plastica con una rotatoria in cemento, o magari mattoni rossi, con uno spazio verde al centro? Ci vuole davvero tanto tempo e tanta distruzione per realizzare una rotatoria? E poi perché il Comune di Roma ha dato l’appalto per la realizzazione proprio a “Metropolitane e Metro C” invece di darlo ad un’altra azienda, dato che “Metropolitane e Metro C” non sono sati capaci di rispettare i tempi di consegna dei lavori per la metro e ci stanno mettendo una vita e spendono molto più del dovuto?

L’Associazione Ipponio Verde ha realizzato una petizione per salvare alberi e giardini da tanto scempio, vi invito a firmarla, la trovate sulla loro pagina facebook, ma anche a questo LINK.

Alberi-Porta_Metronia

Ecco il testo della petizione:

“Da anni la nostra associazione di cittadini cura un’area verde (nel quartiere di San Giovanni, a piazzale Metronio) data in adozione direttamente dal Comune di Roma (D.D. 2402/10).

Di recente abbiamo scoperto che tutto il nostro lavoro sarà distrutto, il giardino sarà cementificato e gli alberi secolari saranno tagliati per far posto a un cantiere della Metro C di dimensioni colossali.

Il cantiere non serve per costruire stazioni o gallerie ma per ospitare macchinari inquinanti (posti sotto le finestre dei palazzi), avanzi degli scavi e parcheggi per le auto dei dipendenti.

Chiediamo al Sindaco Ignazio Marino di ridurre l’area dell’enorme cantiere salvando l’area verde!

La necessità di ridurre la superficie del cantiere logistico di Metro C proprio per tutelare questa area verde è stata già riconosciuta dal Municipio Roma VII il cui Consiglio nel novembre del 2013 ha votato all’UNANIMITÀ una risoluzione in questo senso.

Questo non pregiudica né i lavori della Metro C né il funzionamento del cantiere, ma mantiene in vita l’ultima area verde rimasta nel nostro quartiere.

BENVENUTA          ROTONDA        A       PIAZZALE        METRONIO,                                ORA     SALVIAMO      I      GIARDINI  !!!!

Siamo felici di leggere dai giornali che Metro C farà la rotatoria, ma è una ragione di più per chiedere che lasci liberi dal cantiere anche i giardini di Via Ipponio e anzi li colleghi al nuovo arredo urbano.”

Foto: Flavia Wolfrider

 

Aggiornamento pomeriggio/sera di giovedì 14 maggio 2015: Leggo ora su Repubblica, come didascalia a delle foto, che l’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma, Maurizio Pucci, dice che nessuna alberatura verrà sacrificata e che i lavori termineranno tra 30 giorni lavorativi… Sarà vero? Speriamo di sì… L’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma però, molto probabilmente allude a nessuna alberatura da sacrificare per la realizzazione della rotonda, ma non al progetto di ampliamento, inutile, del cantiere logistico di via Ipponio… infatti l’Associazione Ipponio Verde chede che “sia ridotto il perimetro del cantiere logistico in modo da allontanare i macchinari nocivi dalle case e salvaguardare gli alberi monumentali di via Ipponio che oltretutto sono protetti per legge. Si tratta di un cantiere logistico e quindi e’ possibile modificarlo senza ritardare i lavori della nuova linea della metropolitana. Sono oltre 900 i cittadini che hanno chiesto al Sindaco Ignazio Marino e all’assessore ai Trasporti Guido Improta di intervenire a tutela delle famiglie e del verde firmando la nostra petizione”

Ecco cosa dice Repubblica:

“Dopo tanta attesa sono partiti i lavori a piazzale Metronio, per eliminare i new jersey e le transenne che da circa sei anni regolano il flusso veicolare. Con l’occasione saranno realizzati, oltre alla rotatoria, gli spartitraffico e gli altri elementi di arredo urbano adatti alla messa in sicurezza della viabilità. A dare il via agli interventi, “che termineranno tra 30 giorni lavorativi” è stato l’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Maurizio Pucci. “La città aspettava che questa bruttura venisse superata – il commento di Pucci – Abbiamo accelerato su questo versante. Rimetteremo la rotatoria avendo un piano esecutivo concordato con l’Agenzia della Mobilità. I costi non saranno a carico della amministrazione comunale ma della metro C. Piazzale Metronio tra 30 giorni lavorativi avrà un arredo urbano degno di questo luogo, visto che siamo a ridosso delle Mura Aureliane, con una rotatoria spartitraffico, con un traffico molto più velocizzato rispetto all’attuale ma con tutti gli elementi di sicurezza che garantiscono che non ci sono incidenti. Voglio sottolineare che nessuna alberatura sarà sacrificata””

Aggiornamento: Ecco la notizia come viene riportata dal sito di Roma Capitale:

Roma, 15 maggio – Via i new jersey di plastica e le transenne che da circa sei anni regolano il traffico a piazzale Metronio, al cospetto dell’omonima porta lungo le Mura Aureliane: sono cominciati i lavori per riqualificare l’area sistemando la rotatoria e l’arredo urbano, a spese del consorzio Metro C. Lo scorso 6 maggio Roma Metropolitane ha consegnato l’area al consorzio. Ora, con l’apertura del cantiere, l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci ha incontrato sul posto i giornalisti per illustrare tempi e modalità dell’intervento.

I lavori partono prima del cantiere per costruire la stazione Amba Aradam – Ipponio della metro C ed è concepito in modo da essere totalmente compatibile con quest’ultimo: l’obiettivo è risparmiare soldi pubblici, quelli che finora si sono spesi per riparare i danni causati da nuovi cantieri su opere appena realizzate.

Il progetto esecutivo è quello già approvato dall’Ufficio Città Storica. Prevede, tra l’altro, l’impiego di materiali in linea con quelli usati a suo tempo per gli adiacenti giardini accanto alle Mura Aureliane. Il piazzale sarà sistemato anche dal punto di vista idraulico, con pendenze e caditoie per il deflusso dell’acqua piovana. Il rifacimento della rotatoria lascerà inalterate le alberature. Tempo per portare a termine i lavori, un mese.

Viene così sanata “una ferita durata per troppo tempo, una rotatoria in plastica a ridosso delle mura romane, nata come provvisoria e rimasta per quasi sei anni”, avevano commentato nei giorni scorsi il  sindaco Ignazio Marino e lo stesso Pucci. Il tutto a carico del consorzio Metro C. “Una nuova opera di viabilità e decoro urbano”, dunque, “attesa da tempo dai cittadini, senza spese per l’amministrazione”.

14 MAG 2015 – PV

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