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Appuntamento con le stelle, il cielo di luglio 2013 -parte 3-

Appuntamento con le stelle, il cielo di luglio 2013 -parte 3-

Dopo l’ottimo periodo di visibilità serale del mese scorso, Mercurio entra in congiunzione con il Sole il 9 luglio 2013, in pochi giorni torna ad essere visibile ad oriente e prima dell’alba. L’altezza di Mercurio sull’orizzonte aumenta repentinamente e il 30 luglio Mercurio raggiunge la massima elongazione mattutina, con una distanza angolare di 19° 38’ dal Sole.

Le condizioni di osservabilità di Venere sono destinate a rimanere sostanzialmente inalterate per tutta l’estate, per molte settimane ancora venere tramonterà circa un’ora e mezza dopo il Sole. Il 12 luglio 2013 Venere lascia il Cancro per entrare nella costellazione del Leone, e il 22 luglio 2013 è in congiunzione con Regolo, la stella più luminosa del Leone.

Marte è ancora basso sull’orizzonte orientale, ma si può cominciare a cercarlo prima del sorgere del Sole. Il 14 luglio 2013 Marte passa dalla costellazione del Cancro a quella dei Gemelli, ed è in congiunzione con Giove la mattina del 22 luglio 2013.

Dopo la congiunzione con il Sole Giove torna ad essere osservabile nel cielo del mattino appena prima dell’alba. Le condizioni di osservabilità di Giove diventano presto simili a quelle di Marte, con cui si trova in congiunzione il 22 luglio 2013. Giove rimane per tutto questo mese nella costellazione dei Gemelli.

In condizioni favorevoli all’osservazione, sono sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni.

Nelle prime ore della notte si può ancora osservare Saturno a Sud-Ovest, il tempo a disposizione per osservarlo è però destinato a ridursi sensibilmente e con il passare dei giorni il pianeta anticipa sempre più il proprio tramonto, tanto che a fine mese già intorno alla mezzanotte Saturno scompare sull’orizzonte ad Ovest. Inizialmente Saturno si muove ancora lentamente di moto retrogrado, ma il 9 luglio 2013 inverte la marcia e torna al moto diretto, ancora nella costellazione della Vergine, ma sempre più vicino alla Bilancia.

Urano si trova ancora nella parte centrale della costellazione dei Pesci, vicino al limite con la Balena, ma il 17 luglio 2013 inverte il moto che diventa retrogrado. Urano è osservabile nella seconda parte della notte. A fine mese raggiunge la massima altezza sull’orizzonte, culminando a Sud, appena prima del sorgere del Sole. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un telescopio.

Nettuno si può individuare già nelle ore centrali della notte sull’orizzonte occidentale a Sud-Est, prima dell’alba culmina a Sud. Nettuno non è osservabile ad occhio nudo a causa della sua luminosità bassa e per individuarlo è necessario l’uso di un telescopio. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022.

Il 1° luglio Plutone è in opposizione al Sole, pertanto è osservabile per tutta la notte, è possibile individuarlo a Est all’inizio della notte, vederlo culminare a Sud nelle ore centrali della notte e tramontare ad occidente alle prime luci dell’alba. Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione in cui è destinato a rimanere ancora 10 anni, fino al 2023.

Plutone è stato riclassificato da Pianeta a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008) noi lo prenderemo ancora in considerazione come Pianeta. (segue)

 

 

 

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