Gea-draconia.net

Pubblicità

Intervista a Lucy Lawless: da Xena a Lucretia, pt.3

Intervista a Lucy Lawless: da Xena a Lucretia, pt.3

Per le due parti precedenti dell’intervista rilasciata all’Huffington Post da Lucy Lawless, leggete qui e qui.

HP: Cosa vuoi aggiungere su “Spartacus”?

Penso che in televisione scrivano la parti femminili migliori. Il tradimento al piano di sopra in salotto è altrettanto subdolo come quello giù nell’arena.

HP: C’è qualche possibilità di vedere una sorta di reunion di “Xena” in un film?

Sarebbe stato davvero divertente … Il guaio è che c’era una specie di anomalia sui diritti di proprietà di Xena. La società cinematografica non possiede tutti i diritti per farlo e non vogliono spartire con altri, così la cosa ha preso un po’ troppo d’aceto in tutti questi anni. Non dovrei dire che non vogliono spartire, ma non c’è ne abbastanza per loro se devono spartire i diritti con qualcun altro. Nel momento in cui qualcuno si renderà conto che Xena è un franchise completamente sprecato e che si dovrebbe rilanciare, sarò troppo vecchia per interpretarla.

HP: Recentemente hai detto che odiavi le scene dei combattimenti in “Xena“. Davvero non ti mancano?

Neanche un po’. Neanche un po’. Mai, mai piaciuti. Ho abbozzato e ho sempre rimpianto in tutti questi anni lavorare a Xena, ma ero così felice di non combattere più e semplicemente mangiare fichi e indossare abiti lunghi. [Ride.]

HP: Sono sicuro che hai avuto un sacco di esperienze con i fan. Ce n’è una che ti è rimasta impressa?

Ho avuto una bellissima esperienza, l’altro giorno. Avevano organizzato l’ultimo “Xena” con e io mi sono detta tipo, “devo andare. Se sono a Los Angeles, dovrei rimanere qualche giorno in più e semplicemente andare a ringraziare i fan la lealtà dimostrati in tanti anni.” Sono un branco di persone così interessanti. Hanno raccolto centinaia di migliaia di dollari per beneficenza. Sono sorprendenti. Quindi… Sono andata e Bill Shatner era lì e stava facendo un documentario sui fan di “Xena” e che tipo di fenomeno sono … E’ stato molto bello avere il Capitano Kirk che mi intervistava sui fan perché loro sono quelli che veramente contano… E, dopo anni – forse la prima volta – ho fatto una sessione di foto con i fan e… c’era tanto amore nei miei confronti da parte queste persone. Non è che io mi sentivo semplicemente soddisfatta di me stessa, era che mi avevano veramente sopraffatto con la loro gentilezza. É stata un’esperienza molto strana. É stato un vero dono e sono contenta di averlo fatto.

HP: Domanda a caso: Lucy Lawless farà mai “Ballando con le Stelle”.

No. Mi è stato chiesto. Ho sostenuto la mia amica Marissa Jaret Winokur quando lo faceva. Non è per me. Al massimo posso cantare.

HP: Giusto, mi ricordo.

“Celebrity Duets”. Il nostro problema è che non eravamo abbastanza stronze e competitive. Eravamo tutte persone che effettivamente hanno carriere e vite reali, quindi non eravamo manipolabili e questo per la televisione non andava bene. Ma ho avuto modo di cantare per alcune persone molto cool. Mi ha fatto molto felice! Ho cantato con Smokey Robinson tre volte, Dionne Warwick, Kenny Loggins – impressionante. E Richard Marx è stato una grande sorpresa. Quel tizio è fantastico. Comunque, mi è piaciuto molto.

HP: Non tutti i reality sono il male!

No, non credo che siano il male. Ma mi sento troppo manipolata dai reality show. Mi sento come se ci fosse un trucco dei produttori. Non ti viene rivelato qualcosa sulla natura umana per davvero. I produttori danno scossoni a tutti e ciò li porta a comportarsi in modo iper-naturale.

HP: Verissimo.

E credo che tutte quelle “casalinghe” (si riferisce al franchising della Bravo tv “The Real wives of…”) dovrebbero mangiare delle torte o qualcosa del genere. Sono troppo magre. “Andate a mangiare una torta!” [Ride.]

Continuate a seguirci e a seguire Lucy Lawless nella nostra mega saga sword and sandal preferita, Spartacus.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pubblicità
Pubblicità