Gea-draconia.net

Pubblicità

Telamaya, abiti in cotone biodinamico tessuto a mano

Telamaya, abiti in cotone biodinamico tessuto a mano

Splendidi abiti da favola, con nomi da favola, abiti comodi da portare che esaltano la femminilità in tutti i suoi aspetti. Sono gli abiti della collezione di Zoe di Telamaya.
La maglia di cotone utilizzata nella collezione è di qualità biodinamica. Coltivata e lavorata da una località-azienda in Egitto che si chiama Sekem.
L’agricoltora biodinamica parte dal fondamento che l’azienda agricola è un vero e proprio organismo vivente a ciclo chiuso, inserito nel più grande organismo vivente cosmico, di cui subisce le influenze.
L’agricoltore biodinamico conosce tali influenze, esercita l’osservazione dei fenomeni con mente intuitiva e conseguentemente adotta un metodo pratico che favorisce le correlazione fra gli esseri materiali e spirituali. É un rapporto di conoscenze che si offre ad integrazione della cultura agronomica ufficiale, determinandone il rinnovamento in una spirito più etico ed estetico.

UN CICLO PRODUTTIVO ARMONICO

La produzione di cotone da agricoltura tradizionale impiega il 25% dei pesticidi utilizzati sulla Terra e la produzione, la colorazione e il trattamento di tessuti
naturale è una delle più inquinanti. Il cotone biodinamico riflette un ciclo produttivo armonico, che comincia dalla crescita della pianta ed arriva a chi indossa il vestito finito. La materia ha una memoria vibratoria: la pelle è l’organo di percezione più sensibile, il tatto è capace di percepire questa informazione, consapevolmente o inconsapevolmente.

ABITI TESSUTI A MANO IN TEMPO NATURALE

Gli abiti di Telamaya sono tessuti a mano in “Tempo naturale”. Il numero di fili impostato sul telaio corrisponde con il ritmo della natura. Una tela è impostata con 365 fili come i giorni di un anno solare. Il movimento delle 4 alzate divide i fili in quattro gruppi di 91 fili o giorni; le quattro stagioni. Un mantello è composto da tre tele; due sono impostata su 365 fili, il cappuccio scialle su 260 fili “Tela Maya”. 260 = 13 x 20 è un riflesso della nostra biologia. Il 13 corrisponde alle 13 lune,ma anche al numero delle nostre principali articolazioni o giunture. Il nostro “movimento”. Il 20 corrisponde al numero delle dita di mani e piedi. La nostra “misura”. Usandoli insieme possiamo creare un modo di sincronizzare il movimento e la misura di qualunque tempo.
La tela di 260 fili divisi su 5 alzate di 52 fili. Il movimento delle 5 alzate o sensi, insieme questi due numeri creano quella che chiamiamo la “frequenza” del tempo naturale, 13 x 4 x 5 = 13 x 20 = 260.
Per maggiori informazioni visitate il sito web di Telamaya.

No Comments

Trackbacks/Pingbacks

  1. Nelle trame (oscure) dell’ eco sartoria. | _____________________JAULLEIXE________________________ - [...] Accanto a nuovi modi di produrre troviamo anche nuove interpretazioni di vecchi materiali (ad esempio qui o qui) o ...

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Pubblicità
Pubblicità