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Marija Gimbutas, una notorietà inaspettata

Marija Gimbutas, una notorietà inaspettata

(…) Come professoressa di archeologia all’UCLA (University of California, Los Angeles) dal 1963 al 1989, la Gimbutas ha diretto i principali scavi di siti del neolitico nell’Europa sudorientale tra il 1967 e il 1980, compresi Anzabegovo, vicino Štip, nella Repubblica di Macedonia e Sitagroi e Achilleion in Tessaglia (Grecia). Scavando in strati di terra riferiti ad un periodo di tempo antecedente a quello che i contemporanei stimavano per le abitazioni del Neolitico in Europa, e dove gli altri archeologi non si aspettavano di trovare altro, la Gimbutas dissotterrò un gran numero di manufatti di vita quotidiana e di culti religiosi, che studiò e documentò nel corso della sua carriera.
La Gimbutas ottenne una fama e una notorietà inaspettata con i suoi ultimi tre libri: “The Goddesses and Gods of Old Europe” (1974); “The Language of the Goddess” (1989), che ha ispirato una mostra a Wiesbaden nel 1993/94; e il suo ultimo libro, “The Civilization of the Goddess” (1991), che presenta una visione globale delle sue teorie sulle culture del Neolitico in Europa: costruzione e distribuzione degli ambienti delle casa, struttura sociale, arte, religione e l’origine della cultura europea.

IL SISTEMA DELL’ANTICA EUROPA

“The Civilization of the Goddess” spiega la teoria della Gimbutas sulle differenze tra il sistema dell’Antica Europa (Old Europe) che lei individua come centrato sulla donna e sulla Dea creatrice/generatrice, un sistema “matristico” o “matrifocale”, e il sistema Indo-Europeo dell’Età del Bronzo, patriarcale, centrato su un Dio maschio creatore, la cultura “androcratica” che lo ha soppiantato. Secondo la teoria della Gimbutas il sistema delle società “ginocentriche” e “gilaniche” era pacifico, l’omosessualità era rispettata e veniva praticata l’uguaglianza economica. I popoli Kurgan, “androcratici”, invasero l’Europa con la forza introducendo l’uso delle armi finalizzato esclusivamente all’uccisione di altri esseri umani, e imponendosi con la violenza sui popoli dell’Antica Europa con il loro sistema gerarchico con la relativa diseguaglianza economica.

LE OPERE DELLA GIMBUTAS

Le opere della Gimbutas sono conservate all’ “OPUS Archives and Research Center” assieme a quelle dei suoi colleghi, il mitologo Joseph Campbell, precisamente alla “ Joseph Campbell and Marija Gimbutas Library” nel campus della Pacifica Graduate Institute a Carpinteria, a sud di Santa barbara in California. La biblioteca ospita anche l’ampia collezione di opere della Gimbutas sull’archeologia, la mitologia, le tradizioni popolari, l’arte e la linguistica. Gli Archivi della Gimbutas ospitano più di 12.000 immagini di statuette sacre fatte personalmente dalla Gimbutas e del materiale di ricerca sulle culture neolitiche dell’Antica Europa.
Nel 1993 Marija Gimbutas ricevette il dottorato onorario dell’Università Vytautas Magnus di Kauna, Lituania. L’anno seguente, il 2 febbraio 1994, la Gimbutas morì a Los Angeles e fu sepolta poco dopo nel Cimitero Petrašiūnai di Kaunas. (continua -parte 5-)

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